Compagnia dell'obelisco
Caro Diario, da quando i miei amici sono passati a prendermi, sono riuscito di nuovo a divertirmi come ai vecchi tempi. La banda è finalmente riunita, tutti sono in forma e arzilli, a parte Kafka che l'ho visto in giorni migliori ma...beh tutto sommato se la cava.La nostra cena di rimpatriata ci ha portato su un pianeta nuovo, ho fatto nuove amicizie, ho ritrovato Gary anche se ancora si ostina a non parlarmi e... credo finalmente di aver trovato il vero amore!Lei è un vero zuccherino, un vero pasticcino e posso vedere nei suoi occhi che contraccambia.Siamo andati a fare shopping insieme, abbiamo combattuto un drago metallico insieme.. insomma le solite.Adesso siamo di ritorno da una "missione" su un altro pianeta, non ci ho capito molto ma sono tutti in fissa per questi obelischi.Io sospetto che in realtà fosse tutta una scusa per passare un po' di tempo con me senza destare sospetti.Comunque è stato fantastico, siamo andate in un posticino molto suggestivo sulle isole fluttuanti dove ho avuto modo di mettere in mostra le mie doti combattive, abbiamo fatto due chiacchiere con gli dei del mondo, una passeggiatina nel deserto e una gita in una piramide, tutto molto suggestivo. Un paio di amputazioni, un po' di mummie, insomma tutto quello che serve per stuzzicare i sensi. E abbiamo concluso con un bel pic nic davanti ad un obelisco.Certo c'erano un po' troppe persone di troppe ma mi accontento.. del resto ora mi ha promesso un vero appuntamento, non vedo l'ora!Spero mi porti in un bel ristorantino sul mare! O sono certo che lei sia quella giusta, me lo sento.. spero solo che Sylvia non si ingelosisca troppo.. insomma sai come fanno le donne di carattere quando puntano allo stesso bel pezzo di manzo!
Caro Diario,devo ammetterlo l’esperienza su Maelstrom non è stata delle migliori. Insomma diciamocelo la compagnia non era il massimo, certo i due elfi erano diventati più simpatici dopo aver perso un paio di rotelle ma dopo un po’ era infattibile persino farci una giocata a poker. Zul era distratto dalla sua “nuova tecnologia scoperta”, non lo vedevo così eccitato da.. mai. E il povero nano pregava e beveva, non faceva altro. Penso che l’alcolismo lo abbia salvato. Quello oppure è stato questo fantomatico suo dio, ma voto per l’alcolismo.Il tempo era mediocre, le provviste scarse e dopo un po’ anche mangiare sempre dallo stesso banchetto degli eroi era diventato alquanto noioso.In compenso io mi sono dilettato nel trovare nuove forma erbacee da poter fumare e in questo Taras è stato di grande aiuto, gran bravo ragazzo. Ammetto di averci fatto uno o due pensierini in merito, sempre avuto un debole per le rosse.Ho imparato a fare le treccine, è mi sono anche fabbricato una barba finta con i capelli di tutti… beh insomma diciamocelo ho avuto un sacco di tempo libero per pensare e riflettere e soprattutto sono stato sobrio fin troppo a lungo.Così ho pensato che una volta completato il rituale sarei dovuto tornare sul mio mondo… alla mia solita vita, ad avere di nuovo davanti ogni singolo giorno ciò che mi ero guadagnato. Ciò che avevo fatto. Guardare con i miei occhi la realtà che ho lasciato che andasse avanti, vendendo la mia anima al diavolo o peggio.E così mi sono detto cosa c’è di meglio di voltare le spalle ai problemi e fare finta che questi non esistano?Beh niente, a parte aprire un bar e voltare le spalle ai propri problemi per fare finta che questi non esistano!Del resto è ovvio, non so come abbia fatto a non pensarci prima! Io sono fatto per fare il barman, ma non un barman qualunque. IL barman, quello di fiducia. Quello da cui vai quando vuoi fare due chiacchiere, quando vuoi sfogarti, quello a cui vuoi confidare i tuoi più oscuri segreti.Del resto mi piace parlare con le persone, mi piacciono gli alcolici, mi piacciono le belle ragazze e il mio bar sarà pieno di belle ragazze. Mi piace il gioco d’azzardo, mi piace fare baldoria fino a notte tarda. Beh sì insomma si è capito, sono fatto per fare il barman.Ho già deciso il nome, si chiamerà “Da Cassidy”. Sarà il mio nuovo inizio, del resto nessuno può obbligarmi a tornare a casa, ho già salvato una volta quel mondo, non posso mica salvarlo anche da sé stesso. Non è un problema mio. Credo. Non è un problema mio, giusto?E poi così potrò stare sempre con i miei amici e le persone a cui voglio bene, e preparargli dei cocktail da paura.Sarà fantastico, non vedo l’ora di dirlo a tutti!Non mi sentivo così elettrizzato da quella volta in cui ho baciato me stesso!