"Per alcuni rompere le maledizioni è un lavoro, per altri un passatempo, ma ricordati Gaueko, per la nostra famiglia rompere le maledizioni è un dovere."
Questo sono le parole che mia madre mi diceva ogni volta prima addormentarmi, nella grande villa tra le campagne di Saoirse, la capitale della Repubblica di Adele.
Queste sono le parole mi ricorda ogni volta che torno da lei, ormai vecchia e stanca, ma con ancora quel fuoco negli occhi che potrebbe bruciare il mondo.
La mia è stata un'infanzia segnata dall'austerità. La famiglia degli Anian ha sempre avuto un solo ed unico compito, infrangere le maledizioni. Sempre lo ha fatto e sempre lo farà.
Così ho vissuto la mia vita, sono stato arruolato dalla Dexal, ho scalato i ranghi fino ad arrivare tra i migliori. Mia moglie ha partorito quattro splendidi gemelli, pronti a diventare la nuova generazione, tutto andava secondo i piani, fino a quando...
Fino a quando, tre anni fa, non ho incontrato Michael Westport, che con una frase mi rivoltò il mondo: "Ah! Ma tu sei messo come me! Anche tu sei stato maledetto. Andiamo a berci qualcosa insieme!"
Le parole del Tabaxi non hanno mai smesso di tormentarmi, cosa intendeva dire? Michael sa di avere meno di un anno di vita, ma non sembra preoccupato, io invece, che ho dedicato tutta la mia vita a una causa o una defexione? Adesso avrei davvero bisogno di una bevuta con il gatto.