Compagnia dell'obelisco
"Ripensando agli eventi della caduta di Elturel, trovo ancora difficile capire come siamo riusciti a riportare la città dall'Avernus, di come troppe vite siano state spezzate per la follia di un solo uomo, come abbia potuto stringere un patto con Zariel per salvaguardare la città per 50 anni, troppi cittadini han perso la vita, noi membri dell'ordine siamo rimasti in pochi, pochi per affrontare un male che verrà. Il viaggio nell' Avernus non è stato privo di pericoli, le ferite riportate son difficili da rimarginare ( toccandosi la ferita inferta da Zariel), ed ora la comparsa di questo Obelisco, con la sua oscura presenza minaccia di nuovo la città, non c'è pace per l'ordine del guanto, non ci sarà pace neanche per chi minaccia la pace, la serenità, devono venir annientati , nessuno pietà, nessuna resa .. ( voce fuori dal 'ufficio" vice comandate Khatra abbiam bisogno )" arrivo", richiudendo il calamaio, rimettendo il diario in tasca, mi incammino fuori ..
" risvegliatasi di colpo da un incubo... sono ormai più di 150 anni che vivo in superficie, pensando di trovare conforto tra l'ordine del guanto, non è così, i ricordi del passato si fanno vividi, i dolori causati, la gioia nel farlo. questi incubi, queste voci di un passato lontano ancora mi svegliano nel cuore della notte, ancora chiedono giustizia, se solo ci fosse un modo per placare queste voci, se solo ci fosse la possibilità di redenzione, una parte di vita a difendere dalle empie creature del male, non è sufficiente, non lo è mai.... inutile dormire, ormai è l'alba. Tanto vale prepararsi. Un altro giorno, chissà cosa succederà....
" Seduta alla locanda, dopo una lunga giornata , assaporando la seconda birra, dopo gli eventi di Avernus, cosa avrebbe pensato la paladina Lurenne di quello che abbiamo visto, di quello che ci è capitato. Quella ragazza così attenta a portare la parola di Eldath , sempre una parola buona, sempre una gentilezza, così giovane eppure così fortemente benedetta. Mi rattrista pensare che è già da un anno che manca da Elturel. L'ultima volta che ci siamo viste, mi ha detto che Eldath aveva dei progetti, che doveva partire il prima possibile, non a riferito la destinazione, spero stia bene dovunque sia, che possa ritornare presto, ci manca qua, un pò di luce, in questi giorni bui....."
la sera dopo i fatti del tempio di Lathander." Ancora non riesco a comprendere a pieno quello che è successo, è stata realtà, è stato un sogno, così reale e irreale allo stesso tempo. Eppure la difficoltà è stata superata, ed ora con questo rinnovato corpo e con questo simbolo di Lathander sulla armatura e sulle carni, mi appresto a mantenere una promessa, non sarà facile, si ritornerà nell' Avernus ancora una volta, troveremo forse le risposte che ci mancano, ormai la strada la sappiamo, il tempo degli indugi è finito....."
la medesima sera rientrata dalla taverna" Sedendomi in camera , cercando in tasca, mi ritrovo tra le dita quel cristallo, omnigeode han detto. l'ho rimiro bene facendolo passare tra le dite, cercando di vedere le diverse sfaccettature. Come è possibile che un oggetto così piccolo, possa essere la salvezza di molti, se usato in maniera giusta. Eppure continuo ad avere dei dubbi, troppa gente ci fa affidamento, troppo legati alla magia, e se viene meno il suo potere cosa faranno, troveranno un modo per ricrearlo, oppure cadranno nello sconforto. Un oggetto così piccolo eppure così essenziale, non me ne capacito, non è il mio compito capire i misteri arcani, ne lo saranno mai, non ne ho il tempo per approfondire." riponendolo nella tasca.." Finchè si sentono messaggi, c'è sempre la speranza che le cose funzionino, , meglio non perderla mai, la speranza. .. alla fine è l'unica cosa che ci resta....."
" Eccomi di nuovo nelle terre infernali, come la prima volta, tutto è diverso, sempre in mutamento, la fortezza di BELL non si trova più nel suo luogo originale.. La comparsa di un nuovo avventuriero (SYBELIUS), chiedere un passaggio per l'Avernus ( khatra ride), una richiesta particolare, la meno strana negli ultimi tempi, speriamo sia in gamba come dice. La comparsa di questo Volmer, fatiscente diavolo, lui sa dove trovare BELL, sarà vero, sarà una classica menzogna, oppure potrebbe sorprenderci non in negativo, L'Avernus ha leggi tutte sue. La strada è lunga, le minacce altrettanto insidiose, via allora, iniziamo questa nuova parte del viaggio, sperando di non perdere la luce...."
" Mi ritrovo a pensare gli ultimi avvenimenti in Avernus, portati in un Crocevia, attraverso coordinate da inserire nel 'obelisco. Un mondo dove i sogni sono l'unica certezza, muoversi attraverso le pagine di un libro, Per non parlare dell 'incontro con Esmida, facente parte di questo gruppo...Coaliscenti mi pare. Un aiuto inaspettato solo per uscire da una situazione peggiore, la prossima volta che l'ha rincontreremo saremo su fronti opposti. Quello che più mi ha turbato è stato ritrovare quei drow, chissà da quanto tempo sono bloccati in quel mondo, hanno bisogno di salvarsi, devo salvarli, una promessa a Lathander bisogna rispettarla. Abbiamo modo di ritornare al crocevia, ho il modo sicuro per ritrovarli, non ho idea di come uscire. Dovrò trovare qualcuno altrettanto valoroso oppure pazzo, per seguirmi in questa via di redenzione. A nche se non trovassi nessuno, ci andrò personalmente, prima che tutto peggiori, prima della fine.....
" Ormai sono mesi che visioni di un passato non mio, continuano a farmi visita ogni sera. Ho pensato fosse stanchezza della mente, ormai quei nomi, voci di un certo Elros, nano chierico, vissuto in tempi antichi, oppure in una realtà oltre la nostra, e poi quella giovane nana, dai lineamenti strani, blu, quasi trasparente, un nome " Melusine". ho richiesto consiglio ad Alaundo, ho avuto la conferma che non sono solo voci e ricordi. se voglio capire, nell'oltre devo spingermi, forse più avanti vedrò...... "