“Così come la luce proietta l’ombra,
così come il giorno e la notte si susseguono
è così che onorerò il giuramento fatto,
non nel bene e non nel male
ma nel mezzo
come l’ago di una bilancia”
Il mio nome è Tur, che nella lingua della mia tribù, i Vul, significa “scudo”.
Sono nato in un piccolo villaggio sconosciuto e senza nome disperso nella giungla del continente di
Chult.
Gli anziani del villaggio chiamavano la nostra zona Valle dell’Onore Perduto, qui i giovani seguaci devoti a Ubtao venivano addestrati alla ricerca dell’illuminazione divina.
Io, invece, sono stato addestrato come Guardiano di queste terre e ho dedicato la mia vita a sostenere la giustizia in nome di Ubtao a proteggere i deboli e aiutare chiunque avesse bisogno.
Durante una pericolosa ricerca io e la mia squadra ci siamo imbattuti in un santuario nascosto dedicato a Ubtao, qui sono entrato in contatto con un’antica entità che mi ha offerto un patto che avrebbe intrecciato i nostri destini. Questa entità, una forza misteriosa, collegata al potere primordiale di Ubtao mi ha concesso nuove abilità, nuovi poteri legati al mondo delle ombre. Persi i sensi e mi risvegliai in un incubo, la squadra decimata e io l’unico sopravvissuto. Uno dei miei compagni, prima di morire, guardandomi con occhi di terrore disse un’ultima parola “Eshowdow”. Ero solo, la giungla era diventata un campo di prova, un labirinto dove la doppia natura in cui mi ero perso si aggroviglia nella mente e nel cuore. I valori del paladino si erano mischiati con il misterioso patto stretto. Per due anni vagai senza meta e senza sosta in cerca di un'uscita cercando di sopravvivere alla natura, tra piante carnivore e bestie feroci usando al meglio le vecchie conoscenze divine e le nuove abilità del patto.
Alla fine giunsi per miracolo alle porte di una fortezza, qui, sfinito dal lungo viaggio venni tratto in salvo da persone che non avevo mai visto nel continente, pallidi e bassi, questi uomini portavano uno stemma di un pugno fiammante.
Appresi che il mondo era più grande, e che i confini del labirinto si estendevano ben oltre la giungla da dove ero scappato, ma soprattutto appresi dell’esistenza degli obelischi e del pericolo che essi portavano.
Presto salpai da Forte Beluarian e giunto a Waterdeep iniziai a indagare sugli obelischi. Con un po’ di fortuna dopo qualche mese riuscì a unirmi alla Compagnia degli Obelischi e il resto, beh, sarà leggenda…