Lei è Delilah (mi raccomando, fate sentire l'h finale o vi concia per le feste) e io sono Felir, siamo i due mitici Bardi, conosciuti in ogni taverna di waterdeep, siamo il Barduo.
Cosa dirvi di noi, fammici pensare...
Tutto cominciò con un'esplosione improvvisa, le mura divelte si sciolsero come burro in estate e le fiamme si sparsero in pochi istanti. Fu il caos ovunque: uomini, donne e bambini sciamarono per le strade come tante piccole formiche mentre un'esile resistenza si apprestava dinnanzi allo squarcio.
Il battaglione di soldati puntò le picche tremando mentre nel fumo apparvero due occhi di bragia: il drago aveva fatto breccia nelle mura e nessuno sarebbe stato più al sicuro.
Vi fu un momento sospeso, gli uomini tentarono di alzare le picche a protezione della città ma dinnanzi alla bestia apparvero come piccoli spilli brillanti.
Un baluginio fu il preludio della grande fiamma che scaturì dalle fauci dell'essere e che polverizzò le speranze e le vite di molti.
Poi, il silenzio.
Tutto sembrava perduto, la città sconfitta e la popolazione destinata a una terribile dipartita.
All'improvviso una nota infranse il silenzio, dolce come il miele e limpida come acqua di torrente. Nel fumo che si diradava apparvero le figure maestose di due mezzelfi, gli eroi di molte future ballate.
Che dite?! Sarebbe bello se fosse la nostra storia vero? Due eroi erranti la cui vita è dedicata a salvare il prossimo e l'umanità intera.
Eppure non è proprio che stanno così le cose.
Vedete, la nostra memoria si è infranta e i nostri ricordi risalgono solamente a qualche anno fa. Perduti tra le strade di waterdeep ci siamo ritrovati negli occhi l'uno dell'altra, due sconosciuti che si sono innamorati.
Per me fu amore al primo pugno, dovete infatti sapere che per cause a me sconosciute ero stato coinvolto in una rissa e le avrei prese di santa ragione se non fosse intervenuta la bellissima Delilah (con l'h mi raccomando) che maestosa vibrò quel suo tirapugni con campanelli e risuonò nel mio cuore.
Picchiò anche me quel giorno, sia chiaro, però da allora non ci separammo più.
Sono seguite altre risse, sbronze e memorabili esibizioni ma le ricerche sulla nostra memoria perduta si sono interrotte quando ci ritrovammo incatenati nel sottocolle insieme ai nostri attuali compagni.
E chissà, quello fu forse l'inizio di una ballata sul leggendario party dei Corvi di Cenere?
Forse questa storia sarà vera, voi che dite?