Compagnia dell'obelisco
Mondo: Loerem
Viaggio su Loerem
"Una volta adeguatamente preparati, compreso ciò che ci aspetta all'arrivo su Loerem, assieme ai leali Furion e Fargrim e ad altri nostri compagni, veniamo portati da Aeglos direttamente all'obelisco principale su Loerem ai piedi della Fortezza dell'Imperatrice.
Da qui, dopo aver incontrato frettolosamente Michael Westport, facciamo il punto della situazione. La missione sembra molto delicata e complessa. In teoria, avessimo tempo e mezzi, potremmo aiutarli meglio, addirittura conquistare i territori perduti e dare speranza a questo popolo. Ma non siamo pronti, non siamo in molti e non siamo adeguatamente preparati. Dovremo fare con quello che abbiamo.
Una volta arrivati sul posto, veniamo accolti nel gruppo di vagabondi, viandanti, esuli trevenici. Con loro facciamo il punto sulla loro attuale forza.
Non sarà facile, dovremo superare una fortezza e liberarla dall'oscura presenza di incantatori maledetti e molto pericolosi. Aeglos, con fare da guida esperta, ci illustra la situazione e mette appunto la nostra strategia, inviando in avanscoperta con la sua affidata alleata Syvah. Dopo la sua ricognizione, capiamo che la situazione potrebbe essere ancora più ardua di quanto ci aspettiamo: un drago volteggia sopra la fortezza, sembrando un guardiano instancabile.
Ci avviciniamo con timore e scaltrezza, cercando di muoverci dal sottobosco per evitare di essere individuati dal drago. Ma, a un certo punto, un ultimo spiazzo di terra brulla di un chilometro ci separa dalla fortezza.
Abbiamo quindi un momento per riflettere, e dopo un breve incontro, troviamo una soluzione: evocare una grossa illusione altrettanto grande quanto il drago. Mei-ling la evoca per distrarlo e consentirci di avvicinarci alla fortezza.
Quando la illusione entra in contatto col drago, anch'esso scompare, e ci rendiamo conto di essere stati giocati. Continuiamo a correre verso la fortezza, dove un'altra guida, Tobin, comincia a vivere dei ricordi oscuri e frammentari. E così una volta arrivati ci troviamo in una fortezza immersa nell'oscurità, ben diversa da quanto descritto con pareti fatte di ossa di corpi di vario genere.
Dopo varie peripezie, riusciamo a trovare una strada che ci guida verso la luce, ma siamo di nuovo giocati. Davanti a noi si erge una maestosa sala, un tempio dedicato a una divinità perduta nel tempo. Al suo interno, una donna vestita con vesti sopraffine e parti d'armatura, ci sorride, non è una sprovveduta."
Salutati e accolti, la mia leggendaria ammazzadraghi ribolle pulsando di energia, può significare soltanto una cosa... abbiamo davanti un drago. La creatura si presenta come capo del culto dei draghi e comincia a raccontarci alcune cose importanti. Non sembra avere intenzioni ostili, almeno finché non si trasforma in un vero drago , un drago del vuoto.
Dopo le iniziali perplessità, intuiamo la disparità di forze e così, dopo aver deciso di non mostrarci ostili ci avviamo a scendere nel sottosuolo per cercare la comunità di Drow. Il viaggio è lungo, ma, dopo varie esplorazioni nei tunnel, troviamo un bivio e decidiamo di indagare. Con la nostra solita fortuna, ci imbattiamo in un temibile guerriero in armatura, o almeno così crediamo. Dopo avergli assestato letali fendenti esso si rivela essere un costrutto, e dopo averlo distrutto, tiriamo di nuovo il fiato, ed esplorando meglio l'area trovando i resti di una creatura molto simile a Zul.
Nonostante le preoccupazioni, procediamo e, dopo aver imprigionato abilmente un'aberrazione che ci blocca il cammino, ci addentriamo nel sottosuolo. Dopo ore, troviamo un avamposto con un'antica piattaforma piena di rune.
Qui veniamo bloccati da una seconda abberrazione su uno spiazzo con 2 torri ed un fascio di luce, una creatura ci attende e sembra un uomo. Esso ci scaglia addosso l'aberrazione, ma, grazie al nostro gioco di squadra, la fermiamo e proseguiamo verso di lui il quale a sua volta cercava di attivare il portale alle sue spalle, fortunamente riusciamo a fermarlo e dopo aver esplorato velocemente le torri riusciamo a liberare numerosi prigionieri."
Viaggio verso l'ignoto
"Dopo una pausa per riposarci dagli sforzi delle battaglie ed aver cucinato il miglior marlin della mia vita, esaminiamo la zona e scopriamo delle rune dei tessitori. Con l'aiuto di Cravattino, riusciamo a comprendere che indicano il nome "Aethranium 1". Dopo ulteriori studi, decidiamo di attraversare un portale con Yaga e Rourke per andare in ricognizione. Il viaggio dura un istante, e ci troviamo in un nuovo mondo completamente al buio, ma con le stelle, dove il terreno emette luce.
Rourke nota qualcosa di strano: il terreno sembra corrotto, addirittura sembra esso stesso un'aberrazione. Nonostante ciò, decidiamo di indagare. Procediamo per ore, fino a quando si palesa davanti a noi un lago di acqua dal colore inquietante, un giallo radioattivo. Durante l'esplorazione, Rourke cade a terra privo di mobilità. Una creatura completamente nuda si avvicina nuotando, ma, nonostante i nostri tentativi di nasconderci, Rourke viene individuato. Nel tentativo di comunicare con la creatura, vengo sbattuto violentemente contro una parete di roccia da una misteriosa forza invisibile.
Fortunatamente, la creatura perde interesse e se ne va. Dopo aver evitato l'acqua del lago che sembra sciogliere ciò che non è vivo, seguiamo la creatura fino a una torre. Un uomo dagli occhi del colore dell'acqua arriva e, prosciugando l'essenza di una creatura, la uccide. Poi saluta Rourke, il quale decide di stare al gioco conversando con lui, ottenendo alcune informazioni importanti.
Questo mondo era un tempo una miniera, probabilmente il primo, e da qui si estraeva il metallo chiamato Aethranium. Scopriamo che tramite l'estrazione di essenza, qui viene forgiata la nuova polvere nera, la droga che si sta diffondendo tra i piani. L'uomo si rivela essere il creatore di questa polvere e capiamo che stava aspettando nuovi prigionieri per trasformarli in polvere.
Grazie all'abile Rourke, capiamo che stanno architettando di avvelenare le grandi città in ogni luogo a noi caro. Non abbiamo molto tempo, decidiamo di tornare a casa fingendoci intermediari. Nel frattempo, sappiamo che dovremo andare a Skullport e reclutare nuovi alleati, poiché questo mondo sembra essere completamente assoggettato a loro e sicuramente dispongono di una moltitudine di eserciti, in tutti mondi in cui la loro piaga è già arrivata....."Poi dopo avere velocemente radunato tutto il materiale necessario ai nostri studi mi avvio velocemente all'obelisco volto a tornare al Nexus e poi da mio padre a Waterdeep con un solo pensiero:"É giunto il momento di tornare a casa"