Anno 1476
Il pianto di un bambino fece destare il vecchio Jamis dal
letto.
Il chierico si infilò una pesante cappa di lana e percorse
di fretta il colonnato lanciando qualche colpo di tosse e aprì le porte del
tempio.
Poggiato sui gradini in marmo trovò un fagotto di stracci e
avvolto al suo intento un neonato, un mezz'elfo.
Il vecchio nano raccolse la piccola creatura cercando di
scorgere tra la bruma e la pioggia qualcuno, ma i suoi stanchi occhi non videro
nessuno.
D'un tratto il trovatello allungò una mano verso Jamis
creando una piccola e flebile fiammella illuminando il viso del nano.
La fiamma danzò qualche secondo su quel palmo bianco.
Un fuoco che, all’insaputa del nano e del bambino stesso,
col passare degli anni avrebbe portato non poche difficoltà.
Ogni anima brucia al suo interno qualcosa per sentirsi
viva...ma non tutte sanno cosa gettare nel fuoco che arde dentro di noi e così
sono costrette e bruciare ogni cosa sul loro cammino....
Lentamente, sorridendo al nuovo arrivato, Jamis si incamminò
verso tempio, gli asciugò la fronte e pensò se gli fosse avanzato un po' di
latte...