Compagnia dell'obelisco
"Virtuosa", stanze personali di Lucretia
Mi è stato consigliato di trascrivere i miei pensieri per alleviare lo stress. Una sorta di diario. Ebbene…non ho scritto una riga da quando sono partita da casa. Se penso a com’è cambiata la mia vita negli ultimi sei mesi…Sfrutto questi giorni di reclusione necessaria – scelta da me stessa, non sopporto la vista dei miei compagni in questo momento, maledetti terroristi – per raccogliere i pensieri.Ho scoperto chi ha attaccato la mia enclave, poche settimane fa. A quanto pare il responsabile è Superbia, un frammento di Legione, di cui nemmeno conoscevo l’esistenza un mese fa. Non conosco le ragioni del suo gesto, e per quanto voglia lanciarmi nella ricerca di risposte…la verità è che la mia vicenda non ha alcuna priorità. Ho versato così tanto sangue da quando ho lasciato Waterdeep, e ne ho perso tanto anche io. Inizio a essere stanca della vendetta, vorrei lasciarmela alle spalle. Ma non posso tornare a casa adesso, la Compagnia dell’Obelisco ha bisogno di me.Oggi abbiamo scoperto un sistema di tre pianeti che mi avrebbe fatto esplodere il cervello prima, e invece oggi non ho quasi battuto ciglio. Due pianeti completamente avvizziti, trasformati in mondo-miniera e controllati da un Lord indegno che probabilmente perderà la testa nei prossimi giorni a causa nostra, se non l’ha già persa ora che siamo in viaggio. Avremmo potuto ignorare questo sistema e continuare la nostra ricerca di Superbia, ma no. Certe volte i Tremendi mi fanno venire un tale mal di testa…ma di nuovo, la realtà è che sono la cosa più vicina a una famiglia che ho al momento, prego tutti i giorni di non perdere nessuno di quei matti. Non troveranno questo diario, vero? Mi butto dalla Virtuosa piuttosto che dirglielo.
"Virtuosa", stanze personali di Lucretia
Faccio fatica a mettere in ordine i pensieri. Ogni volta che mi sembra di essere davvero vicina alla fine di Legione, il traguardo si sposta più lontano. Dopo aver trascorso gli ultimi mesi a discutere su cosa fosse lecito fare dell'angelo incatenato, siamo riusciti a prenderne l'energia, l'ultima arma necessaria per distruggere il nostro nemico. Ora, invece, ci ritroviamo senza quell'energia: Neotaras ci ha derubato e, come se non bastasse, Legione si è fuso con il corpo di Lady Esmida, che controlla completamente. Se prima era difficile pensare a uno scontro con Legione di esito positivo, ora sembra impossibile. Una missione suicida, di fatto. Siamo sulle tracce di Neotaras per riprenderci ciò che ha rubato, ma senza i poteri di Speranza ora è tutto più difficile. Che strano pensare che Speranza non esista più. Eppure, Lisbeth conserva ancora il suo frammento. Mi chiedo se sia possibile ripristinarlo, anche se il suo corpo è andato perduto su Athas.Oltre a questo, il mio passato ha bussato alla porta. Una volta usciti dal piano di Legione, ad aspettarmi al Nexus c'era Aenea. È strano, non me lo ricordo affatto se non impugno Ainos. Non posso sapere tutto ciò che è stato mio fratello se non tengo in mano una spada. Che accadrebbe se la perdessi o se andasse distrutta? Forse sono stata sciocca a sacrificarlo per un'arma di un materiale così instabile. Non me lo perdonerei mai se perdessi completamente ogni ricordo di lui. C'è un legame forte tra noi, anche se non lo ricordo, e credo di avergli spezzato il cuore con questo gesto.Non è colpa sua, ma io ho scoperto che l'odio è un piacere molto più duraturo dell'amore.
Uralia, camera alla Taverna del Fischio di Pentine
È la seconda notte che passo in questa taverna. Di sicuro è meglio della taverna di caramello, ma questo posto mi dà ugualmente la nausea. Se non considerassi inestimabile la vita di Jamis...no, non ci posso pensare. Anche se non c'è più traccia di Legione in me, e niente mi lega più fatalmente a Jamis, salvarlo è imperativo. I miei compagni di viaggio hanno i nervi a fior di pelle, basta una parola per farli scattare. Non credo di averli mai visti così violenti da quando mi sono unita a loro. Capisco il loro nervosismo, lo condivido, ma stranamente mi ritrovo a prendere un approccio più razionale, come avrei fatto un tempo. Credo che i miei compagni siano agitati per lo scontro sempre più imminente con Legione. Mi chiedo se sopravviveremo tutti. Mi chiedo chi sarei disposta a perdere tra loro, ma non riesco a trovare risposta. Ora che la mia personale missione è stata compiuta, penso di essere pronta a sacrificarmi. Eppure...aver rivisto Aenea, sapere che i miei genitori mi aspettano a casa...il desiderio di vivere si è fatto più forte di quello di morire, e mi chiedo se questo non mi metta ancora di più in pericolo. Sono chiacchiere inutili però, perché non abbiamo ancora liberato Jamis. Domani mattina però Crasalor ci porterà da lui, e finalmente potremmo rimetterci sulle tracce di Neotaras.